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lunedì 6 giugno 2011

Dieci pullman per Verona Salernitana

Finali play off, RaiSport prende tutto, in diretta andata e ritorno alle 16 e alle 18

Finali play off in chiaro sulla RAI. Rai Sport, infatti, trasmetterà in diretta le finali play off di andata e ritorno sia del girone A che del girone B. Per coprire entrambi gli eventi di domenica 12 giugno e domenica 19 giugno ci sarà uno slittamento di una delle due finali alle 18 anziché alle 16.

Nel dettaglio: Verona - Salernitana andrà in onda alle 16 in diretta su Rai Sport. Alle 18 verrà giocata la partita Juve Stabia Atletico Roma.

Il ritorno prevede l'inversione degli orari di inizio. Alle 16 Atletico Roma - Juve Stabia. Alle 18 la finale del girone A, all'Arechi tra Salernitana e Verona

Decide Carrus , La Salernitana fa il colpaccio

L’Alessandria va con Martini, poi crolla

Malore per il d.s. dopo lite col guardalinee

ALESSANDRIA-SALERNITANA 1-3 GIUDIZIO DSCN0691

MARCATORI Martini (A) al 16’, Carrus (S) al 21’ su rigore e al 27’, Fabinho (S) al 48’ s.t.
ALESSANDRIA (4-2-3-1) Servili 6,5; Romeo 4, Cammaroto 6, Ghinassi 5, Bonomi 5 (dal 22’ s.t. Ciancio 5,5); Camillucci 6, Damonte 5,5; Negrini 6,5 (dal 14’ s.t. Bondi 5,5), Martini 6,5 (dal 30’ s.t. Artico 5), Croce 5; Scappini 5,5. (De Marco, Segarelli, Menassi, Cuneaz). All. Sarri 5,5.
SALERNITANA (3-4-3) Caglioni 6,5;
Altobello 5,5, Jefferson 5,5, Accursi 6,5; D’Alterio 6,5 (dal 17’ s.t. Aurelio 6,5), Carcuro 6 (dal 12’ s.t. Carrus 7),
Montervino 6, Pippa 6; Ragusa 6 (dal 45’ s.t. Szatmari s.v.), Fava 6, Fabinho 7. (Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto). All. Breda 7.
ARBITRO Viti di Campobasso 5.
NOTE paganti 5.682, incasso di 83.941
euro. Espulsi Romeo al 27’ s.t. e Croce
al 48’ s.t.; ammoniti D’Alterio, Altobello,
Montervino e Bonomi. Angoli 3-8.

ALESSANDRIA il veleno è nella coda. Perché la Salernitana stacca a sorpresa il biglietto per la finale dei playoff, scatenando l’entusiasmo dei suoi ottocento tifosi, ma sul risultato pesa il rigore concesso agli ospiti dall’arbitro Viti (contatto Cammaroto-Fabinho, ma l’intervento scorretto del difensore inizia fuori dall’area) quando l’Alessandria era appena passata in vantaggio. Dal dischetto Carrus ha fatto centro, e di lì in poi la partita ha cambiato completamente volto, complice anche il vistoso calo —prima nervoso, che fisico— dei padroni di casa, rimasti in dieci per la folle espulsione di Romeo, e dopo pochi secondi k.o. per il bis di Carrus. Il tre a uno finale, dopo il pari dell’Arechi, non dice tutto sulla storia di questa partita, che ha avuto un altro momento di nervosismo a fine gara.

Il fattaccio Quando, secondo una prima e sommaria ricostruzione, il diesse dei grigi, Nario Cardini, avrebbe polemizzato nella zona degli spogliatoi con la terna arbitrale per gli episodi- chiave dell’incontro. A quel punto, un assistente del direttore di gara sarebbe venuto a contatto con lo stesso dirigente alessandrino. Cardini ha accusato un malore: è stato trasportato al Pronto Soccorso di Alessandria, riservandosi di presentare querela.

I meriti della Salernitana : Episodio del rigore a parte, gli uomini di Breda sono stati bravi a non arrendersi quando il gol di Martini (su assist di Croce) a mezz’ora dalla fine avrebbe potuto mettere le ali ai padroni di casa. Ma non è successo: perché prima dell’uno a uno, un minuto dopo lo svantaggio, Aurelio si è visto negare il gol del pari dalla traversa, dopoché pure l’Alessandria nel primo tempo ne aveva colpita una con Martini. Sul due a uno, inutile la reazione dei grigi: Cammaroto si è arreso ai crampi, poi Fabinho ha trovato il gol personale chiudendo la sfida, con i padroni di casa di fatto in otto per l’espulsione di Croce.

Attenuanti e ombre All’Alessandria è mancato quel predominio a centrocampo che nelle tre precedenti sfide stagionali aveva sempre messo in discesa le sfide con la Salernitana. Ora rimangono i veleni per il caso- scommesse. Sulla vicenda, lo striscione esposto nel finale dagli ultrà nei confronti del presidente parla chiaro: «Veltroni scommettiamo che… le prendi?». (ha collaborato Nicola Pilotti)

fonte: gazzetta dello sport del 06/06/2011

domenica 5 giugno 2011

Sintesi Alessandria Salernitana 1 - 3 Carrus Fabinho

I gol della Salernitana nella gara play-off con l’Alessandria

Tifoso della Salernitana predice il gol di Carrus

Le interviste del dopo Alessandria–Salernitana

La Salernitana Batte l'Alessandria 3 - 1 e vola in FINALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Festa del Gol del 3 - 1 della Salernitana contro l'Alessandria

Festa del Gol del 2 - 1 della Salernitana contro l'Alessandria

Errore di Fabinho e manata di Tommaso D'angelo a Vessicchio

Festa del Gol del 1 - 1 di Carrus della Salernitana contro l'Alessandria

Intervista a Roberto Breda dopo Alessandria - Salernitana 1 - 3

Salernitana: molti tifosi sono partiti senza biglietti

Stadio G. Moccagatta di Alessandriaformazione salernitanaALESSANDRIA- SALERNITANA (1-1) Tutto esaurito il Moccagatta. Sarri decide all’ultimo se inserire Ciancio a destra o Romeo, con inserimento di Ghinassi al centro della difesa. Solo 800 biglietti venduti ai tifosi ospiti, ma da Salerno sono partiti molti di più (forze dell’ordine all’erta): Breda opta per la formazione dell’andata, ma Carrus è a rischio per un guaio a un piede.

ALESSANDRIA (4-2-3-1) Servili; Romeo, Ghinassi, Cammaroto, Bonomi; Camillucci, Damonte; Negrini, Martini, Croce; Scappini. (De Marco, Ciancio, Menassi, Marchesetti, Cuneaz, Bondi, Artico). All. Sarri.

SALERNITANA (3-4-3) Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio, Carrus, Montervino, Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa. (Iuliano, Peccarisi, Carcuro, Szatmari, Montella, Litteri, Aurelio). All. Breda.

ARBITRO Viti di Campobasso (Ernetti-Tozzi).

fonte : gazzetta dello sport del 05/06/2011

sabato 4 giugno 2011

Giornalista di Alessandria chiarisce la vicenda scommesse

venerdì 3 giugno 2011

In alcune intercettazioni si parla anche della Salernitana ma i granata non c'entrano nulla con lo scandalo

Si parla anche della Salernitana in una delle cinquantamila intercettazioni del recente scandalo calcioscommesse. Un semplice riferimento ai granata, niente di particolare o allarmante tant'è che la Salernitana, e le sue partite, non rientrano tra quelle cerchiate in rosso dagli inquirenti che indagano sul nuovo scandalo del calcio italiano.

E' il sito “Primadanoi.it” a pubblicare diverse conversazioni telefoniche tra gli indagati nell’inchiesta partita da una denuncia della Cremonese Calcio presso la locale Procura della Repubblica. In chiave salernitana il portale SoloSalerno.it ne rilancia l'argomento.

Nello specifico in una conversazione tra Marco Pirani, medico odontoiatra di Ancona giudicato tra i finanziatori della “banda”, ed Erodiani, altro indagato e titolare di alcune ricevitorie di scommesse a Pescara, viene fuori il nome della Salernitana. Riportiamo di seguito la conversazione in oggetto:

E: «la Paganese ha vinto! abbiamo detto la Salernitana, la Salernitana ha vinto ..il Verona che era sicuro, il Verona ha vinto quattro a due!»

P: ..(incomprensibile)..

E: «lascia stare come ha vinto, ha vinto quattro a due però ! due a due al novantesimo, novantaduesimo, novantatreesimo quattro a due ! ehh..il Pescara ha vinto…il Torino ha vinto…il Siena ha vinto,….uno non è che vuole fare..però, ..allora a ‘sto punto…se io sono dovuto partire oggi,..di fretta e in furia, perchè un cazzo di Sommese ha chiamato per buttare l’amo per mettere le ansie di Cristo..io partivo ieri, ..io invece mò mi ritrovo che le quote le iniziano a chiudere, va a finire che non riesco a piazzare manco tutte trentaquattro (34 euro n.d.r)…fondamentalmente…perchè, mettiamo : x (pareggio)..2 Siena ieri,…x (pareggio)… 2 Torino ieri,…1 x (pareggio)..Pescara ieri,…noi oggi stavamo a palle all’aria !!..aspettare solo quella sua !»

P: «uhm».

E: «se noi volevamo fare qualcosa mettiamo.. così….Paganese 1 x (pareggio)..Verona 1..Marco, il Verona era uno !! Io che ti avevo detto ? Mò ti scende uno grosso come una casa…»

Ribadiamo che non esiste, al momento alcun coinvolgimento nè diretto, nè indiretto della Salernitana nello scandalo calcioscommesse.

Per la cronaca - come riporta Solo Salerno.it le partite menzionate nell’intercettazione precedentemente riportata sono Hellas Verona – Ravenna (terminata con il risultato di 4-2 per gli scaligeri) e Salernitana – Spal, conclusa in goleada (3-0) per i granata che dominarono dal primo al novantesimo il match contro gli estensi.

Il capitano degli estensi, Marco Zamboni, è anch’egli coinvolto nell’indagine in quanto il suo nome risulta indicato in numerose intercettazioni.

Fonte : Salernonotizie.it

giovedì 2 giugno 2011

Intercettazioni di Alessandria–Ravenna

Intercettazioni telefoniche tra Giorgio Buffone Direttore sportivo del Ravenna e Marco Pirani Odontoiatra

ALESSANDRIA-RAVENNA 20 marzo 2011 :

PIRANI: «Allora a noi ci interessa o l’uno l’x o il due o l’over».

BUFFONE: «Uhm».

PIRANI: «Oppure over tre e mezzo piu di quattro volte quelle robe lì non te stà più a cervellà che vince il primo tempo che tanto non se fa niente».

BUFFONE: «Ah ho capito».

PIRANI: «Già».

BUFFONE: «Va bè ma chi se si fa un discorso de pareggio il pareggio quindi».

PIRANI: «Pareggia alla grande ».

BUFFONE: «Ehhh lo so però sto aspettando oggi oggi che mi chiami e ancora non mi ha chiamato a detto che voleva parlare prima lui e voleva vincere con noi insomma ecco io gli ho detto di no anche perché si è presentato con una miseria e ho detto se non ti presenti con almeno tre volte quello che mi hai detto».

PIRANI: «Levami una curiosità con quanto si è presentato».

BUFFONE: «50».

PIRANI: «Eh un po’ pochini».

fonte : gazzetta dello sport del 02/06/2011

mercoledì 1 giugno 2011

Le partite sospette di Alessandria e Verona

I play off non si fermano . Si rischia un 'caso Catania'

Lega Pro: Benevento, Verona, Alessandria, sono squadre nella lista. Alcune squadre in lotta per la promozione e per la retrocessione sono nella lista di gare sotto inchiesta. Il presidente federale Abete dice che gli spareggi devono andare avanti, ma forse sarebbe il caso di fermare tutto in attesa di una classifica certa e non sub judice. Nel 2003 Serie A e B furono sconvolte dal ricorso al Tar degli etnei

ROMA - Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, dice che bisogna andare avanti. Le gare del play off e play out di Serie BWin e Lega Pro non verranno rinviate dopo la bufera scommesse che sta investendo per l'ennesima volta il calcio italiano. Ma è questa una decisione giusta? Ovvio che, al momento attuale, è difficile accertare con precisione le diverse responsabilità. Abbiamo un elenco di diciotto partite nel mirino, ma è perfino difficile tracciare una linea netta tra vittime e carnefici. Una situazione di incertezza assoluta che arriva a ventiquattro ore dalle prime gare di play off di B. Lo spettacolo deve andare avanti, ma non sarebbe il caso di riflettere un momento?

Nell'ordinanza di custodia cautelare con la quale il gip Guido Salvini ha disposto gli arresti per 16 persone, viene spiegato che "l'attività dell'associazione sta incidendo sulle ultime fasi dei vari campionati, con gravi danni per le società, per gli scommettitori leali e per la regolarità delle competizioni sportive". Ripetiamo, vietato fare processi sommari, ricordiamo la presunzione di innocenza di tutti. Ma vogliamo metterci dalla parte del Torino? Sabato scorso i giocatori ed il presidente si sono beccati l'ennesima contestazione da parte dei tifosi dopo la sconfitta proprio contro il Padova. Ora il presidente Cairo, oltre che tuonare - e pensiamo che lo farà -, deve ordinare il rompete le righe o mandare un preparatore atletico ad ogni giocatore  per farlo allenare sulla spiaggia sperando nel play

off?
Perchè qui il problema non può essere comunque risolto con una decisione d'ufficio: questo è colpevole, ripeschiamo quello. Tra le diciotto partite sub judice ce ne sono di Atalanta, Siena, Padova, Livorno: le prime due sono già in A, la terza gioca il play off con il Varese, i toscani sono i primi esclusi dagli spareggi. Ammesso e non concesso che tutti siano colpevoli, non basta rispescare d'ufficio, bisognerebbe ridisegnare gli spareggi a cui sarebbero interessate anche Modena, Crotone, Empoli. Per non parlare poi della zona retrocessione: l'Ascoli, ha due tesserati agli arresti, più uno indagato a piede libero. La società si ritiene parte lesa, me se la linea non passa, e se la gara del Piacenza a Bergamo di rivelasse trruccata, al posto degli emiliani a fare il play out con l'Albinoleffe ci dovrebbe andare il Portogruaro, salvo poi salvare anche i seriani e ripescare la Triestina. per non parlare della Lega Pro: Benevento, Verona, Alessandria, sono squadre nella lista.
Non è elegante, ma passateci il termine: è un gran casino. La Figc deve intervenire in maniera celerissima, istantanea, perchè trascinare questa situazione alle lunghe potrebbe avere conseguenze grottesche. In pratica: i play off hanno assolutamente bisogno di una classifica certa. Caso contrario, si rischia un ricorso alla giustizia ordinaria, come fu per il Catania nel 2003. L'allora presidente degli etnei, Riccardo Gaucci, riuscì a spuntarla, ricorrendo al Tar avverso la retrocessione della sua squadra decisa dalla Corte Federale della Figc. Il risultato di tutto, fu che da quell'episodio ci ritroviamo con una serie A con 20 squadre ed una B a 22, decisamente troppe...

di LUIGI PANELLA fonte repubblica.it

Salernitana, presto il nome del nuovo patron dei granata

MISTER XDe Luca ha l’asso nella manica ed i ben informati assicurano che la settimana prossima l’uomo individuato dal sindaco uscirà definitivamente allo scoperto e presenterà un’importante offerta. Non direttamente Casale (che vuol dare una mano dall’esterno) ma persone di fiducia del primo cittadino. Rainone, Gallozzi e Mastromartino i nomi accostati in queste ore. Il primo è stato anche avvistato nei pressi dell’Arechi e l’indiscrezione è stata confermata anche da persone vicine al club granata. E Lombardi? Sfoglia la margherita. Cesarano, Paolini e compagnia sono pronti ad assicurargli parte dei soldi necessari per l’ iscrizione (pare arriveranno presto sul conto). Al resto ci penserà il papà, nonostante le sue perplessità, per evitare pericolosi crack. Ed a quel punto potrebbe ridisegnarsi nuovamente l’organigramma. E c’è chi già punta su ritorni eccellenti. Resta da superare lo scetticismo dei tifosi. “Penso che l’era Lombardi sia finita - afferma perentorio Santoro”. Sulla falsa riga Orilia: “Noi ci siamo sempre esposti sull’argomento

Fonte: Giuseppe D'Alto - Roma - Cronache di Salerno

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